Febbraio

Di ventotto (o ventinove) ce n’è soltanto uno

La natura si risveglia, i primi fiori sbocciano e le giornate diventano più luminose.

E’ il solo mese a contare 28 giorni (29 negli anni bisestili). Febbraio, deve il suo nome alla parola latina “februare”, che significa purificare. Un tempo era dedicato a Febris, dea della febbre e della guarigione dalla malaria.

La Chiesa Cattolica si richiamò a questa tradizione consacrando il giorno 14 inizialmente a Santa Febronia, più tardi sostituì Febronia a San Valentino, protettore degli innamorati.

Per i romani, Febbraio era un mese dedicato a riti di purificazione, simboleggiava la condizione della natura che poco a poco si risveglia dal torpore invernale. E’ proprio questo mese, infatti, in cui iniziano a sbocciare le prime viole, le margherite e le mimose.

Un tempo, quando le famiglie basavano la loro sopravvivenza sulla produzione agricola ed erano vincolate all’esito dei raccolti, il mese di Febbraio rappresentava un periodo di ansia e di preoccupazione poichè le provviste invernali cominciavano a scarseggiare. Si diffuse, allora, l’esigenza di ingegnarsi in ogni modo per sopravvivere fino ai mesi primaverili e ricominciare così a cibarsi dei nuovi frutti della terra.

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